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Eccetto Allah, nulla vogliamo!
al-himma al - ‘aliya

tradotto da Sidi ’Abd al Haqq

D 6 maggio 2013     H 23:08     A Madani    


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Il musulmano è autorizzato dalla Legge Divina a fissarsi degli scopi tanto numerosi quanto diversi e ad utilizzare tutti i mezzi leciti per giungervi. La lingua araba designa per « himma », parola intraducibile con un solo termine, la volontà, l’ispirazione, l’ambizione o l’attaccamento al proposito di realizzare un qualsiasi obbiettivo. È una forza interiore che induce il credente ad agire, ma anche a porsi uno scopo verso cui orientare la propria azione [1] ; è, dunque, al tempo stesso il motore e l’obiettivo da raggiungere.

Allah ha imposto ai credenti di assicurarsi il proprio divenire nell’altra vita e di porsi obiettivi differenti da quelli dei dannati. Nel Corano, Allah ha detto: « Le azioni da voi intraprese sono certamente differenti» (Coran, 92 ; 4). « إنَّ سَعْيَكُم لَشَتَّى ». Egli, per la Sua Grazia divina, ha reso lecito e legittimo ai musulmani anche obiettivi relativi a questo mondo, il progredire nel lavoro, ad esempio, come la formazione di una famiglia, il successo sociale, l’azione politica..., a patto che queste realizzazioni si mantengano conformi ai precetti dell’islam.

« وَهُوَ الَّذِي سَخَّرَ الْبَحْرَ لِتَأْكُلُوا مِنْهُ لَحْمًا طَرِيًّا وَتَسْتَخْرِجُوا مِنْهُ حِلْيَةً تَلْبَسُونَهَا وَتَرَى الْفُلْكَ مَوَاخِرَ فِيهِ وَلِتَبْتَغُوا مِن فَضْلِهِ وَلَعَلَّكُمْ تَشْكُرُونَ »16-14

« Ed è Egli che ha assoggettato il mare affinché ne mangiaste carne fresca, e ne ricaviate gli ornamenti che portate. E tu vedi le navi fendere il mare con fragore, perché voi partiate alla ricerca dalla Sua grazia ed affinché siate riconoscenti .» (Corano, 14, 16).

Infine, coloro i quali prendono l’Inviato come «Modello Perfetto» vanno «conformando» la loro himma secondo la raccomandazione Divina : وَلَلْآخِرَةُ خَيْرٌ لَّكَ مِن الْأُولَىٰ« La vita futura (in Allah, per Allah, di Allah, il quale è l’oggetto della tua himma) è certo per te migliore di quella attuale ." (Coran, 93:4) ;
 « والْآخِرَةُ خَيْرٌ وَأَبْقَىٰ»  perché l’altra vita è migliore e più duratura (Coran, 87:17).

La molteplicità degli scopi leciti che mirano alla soddisfazione di Allah sono una benedizione per la comunità poiché permettono a tutti i credenti di avere la loro parte di misericordia divina- « 4-95 : وَكُلًّا وَعَدَ اللَّهُ الْحُسْنَىٰ (e a ciascuno Allah ha promesso la miglior ricompensa) » . Tuttavia, le “himma” legittime sono gerarchizzate secondo il « valore » degli obiettivi ed anche secondo l’intensità con la quale il credente si impegna nel raggiungimento del suo scopo [2] . « 4-95 : وَفَضَّلَ اللَّهُ الْمُجَاهِدِينَ عَلَى الْقَاعِدِينَ أَجْرًا عَظِيمًا (e Allah ha posto coloro che fanno lo sforzo, al di sopra quelli che lo fanno in misura minore, e accorda loro una ricompensa immensa) 4-95 »

Certe azioni mirano solamente all’acquisizione di un bene materiale; altre alla concretizzazione di un sogno secolare, altre ancora alla soddisfazione di un’ambizione personale … Ora, la himma del vero Credente (divenuto così muhsin) dovrebbe essere di raggiungere Allah, di essere al Suo servizio, di fondere la sua volontà con la Sua Volontà facendo sparire tutte le velleità effimere e limitate delle miserie dell’ego. In questo stato, gli atti rituali (‘ibadat) sono compiuti per condurre ad un scopo più elevato perché la ricompensa non è unicamente un dono di Allah all’adoratore, ma è Allah Stesso. Così, il Ruh del credente deve elevarsi nella scala degli obiettivi offerti alla himma dell’uomo fino a non desiderare niente eccetto Allah, finché la sua stessa volontà si confonda con quella di Allah.
Quanto all’impegno sincero e totale, Allah dice nel Suo Libro a proposito della differenza di himma dei credenti:

أَمَّنْ هُوَ قَانِتٌ آنَاءَ اللَّيْلِ سَاجِدًا وَقَائِمًا يَحْذَرُ الْآخِرَةَ وَيَرْجُو رَحْمَةَ رَبِّهِ ۗ قُلْ هَلْ يَسْتَوِي الَّذِينَ يَعْلَمُونَ وَالَّذِينَ لَا يَعْلَمُونَ ۗ إِنَّمَا يَتَذَكَّرُ أُولُو الْأَلْبَابِ

Ma come? Chi passa in devozione le ore della notte, prosternato e ritto, timorato per l’Altra vita e speranzoso nella misericordia del suo Signore... Di’: «Sono forse uguali coloro che sanno e coloro che non sanno? ». Solo i dotati di intelligenza ricordano. (39-9)

L’avanzamento spirituale passa dunque per l’educazione della himma (ruolo devoluto allo Shaykh): Il risveglio della himma e la sua elevazione progressiva si attua per mezzo delle sue indicazioni illuminate, che definiscono esattamente le giuste priorità al momento giusto. Poi la sua compagnia permette l’intensificazione della himma mantenendo il fuoco dell’amore divino e quello del Messaggero nel cuore del murid, finché questo diventi un «roveto ardente».

L’aspirante non deve mancare di “guardare alto”, senza pretesa ed in tutta umiltà (sotto il controllo dello Shaykh) perché si tratta per lui niente di meno che riconquistare la sua identità reale, vale a dire quella dove la creatura è niente e Dio è tutto. Abu Hurayra riporta questo hadith : «c’eravamo seduti con il Profeta, salla Allahu ‘alayhi wa sallam, e gli fu rivelata la surat al-Jumu‘a (Venerdì). [Sentendo il versetto]» così che ad altri tra quelli che....", [3] l’interrogai : « chi sono questi altri?”. Il Profeta non mi rispose. Posi la domanda tre volte mentre Salman il Persiano era con noi. Il Profeta mise la sua mano su Salman e disse :» Si la fede era al disopra di Thurayya, degli uomini, come questo, l’avrebbero cercato.«(al-Bukhari) [4] .

Lo sguardo interiore dell’aspirante deve portare lontano, la himma deve essere elevata, legata alle volontà ideali e non deve limitarsi alle piccole invidie, passeggere e spesso distruttrici.

Un’evidenza si impose : nessuno scopo è tanto elevato quanto Allah. La nostra breve vita deve essere messa al servizio di questo obbiettivo finché non si giungerà a volere null’altro che Allah stesso, l’Unico.
Sidi Abd al-Malik e N. al-Madani, Francia, 31 marzo 2013. 


[1Himma designa anche: dignità, nobiltà di animo, elevazione di sentimenti, fierezza, generosità.

[2La himma perfetta risiede nel valore di questi due aspetti.

[362-2 (هُوَ الَّذِي بَعَثَ فِي الْأُمِّيِّينَ رَسُولًا مِّنْهُمْ يَتْلُو عَلَيْهِمْ آيَاتِهِ وَيُزَكِّيهِمْ وَيُعَلِّمُهُمُ الْكِتَابَ وَالْحِكْمَةَ وَإِن كَانُوا مِن قَبْلُ لَفِي ضَلَالٍ مُّبِينٍ
E’ Lui che ha inviato alle persone senza Libro (gli arabi) un Messaggero dei loro che recita loro i Suoi versetti, li purifica e insegna loro il Libro e la Saggezza, sebbene siano stati prima in uno smarrimento evidente, وَآخَرِينَ مِنْهُمْ لَمَّا يَلْحَقُوا بِهِمْ وَهُوَ الْعَزِيزُ الْحَكِيمُ 62:3
così come ad altri tra quelli che non sono stati ancora raggiunti . È Egli il Potente, il Saggio. , 62:4 لِكَ فَضْلُ اللَّهِ يُؤْتِيهِ مَن يَشَاءُ ۚ وَاللَّهُ ذُو الْفَضْلِ الْعَظِيمِ
Tale è la grazia di Allah che dà a cui vuole. Ed Allah è il Detentore di un’enorme grazia.

[4In un altro Hadith, il Profeta (Saws) invita il credente, quando chiede il paradiso al suo Signore, di accordargli il più alto grado. In una invocazione riportata da al Hakîm secondo Umm Salama si può leggere:» اسألك الدرجات العلى من الجنة "